Flacon Jimmy Choo I Want Choo Forever Eau de Parfum

Tom Ford Lost Cherry e profumi alla ciliegia: cosa provare al suo posto

Lost Cherry ruota attorno a ciliegia nera e mandorle amare; scopri cosa conservano e cosa cambiano Jimmy Choo I Want Choo Forever e Maison Crivelli Hibiscus Mahajád, per scegliere il campioncino giusto.

Se hai letto di Tom Ford Lost Cherry e ti attira l’idea della ciliegia nera con mandorle amare, ma vuoi sapere se esiste anche qualcos’altro su questa scia, la risposta breve è che Jimmy Choo I Want Choo Forever conserva quasi intatto l’accento di ciliegia e mandorle, con una base un po’ più secca, mentre Maison Crivelli Hibiscus Mahajád porta il calore ambrato in una direzione diversa, con tè all’ibisco, melograno e cuoio al posto della ciliegia. Qui sotto scopri esattamente quali note hanno in comune con Lost Cherry, in cosa differisce ciascuno e come scegliere in base a quanto lo vuoi dolce o secco.

  • Jimmy Choo I Want Choo Forever ripropone l’accordo di ciliegia e mandorle amare di Lost Cherry, ma chiude su una base di muschio di quercia più secca e terrosa rispetto al sandalo e al balsamo del Perù dell’originale.
  • Maison Crivelli Hibiscus Mahajád non ha affatto una nota di ciliegia; conserva solo il calore ambrato e la rosa, ma li combina con tè all’ibisco, melograno, ribes nero e cuoio, in un extrait al 32%.
  • Quale dei due si avvicina di più dipende da cosa ti piace di Lost Cherry: la ciliegia e le mandorle in sé, oppure soltanto il calore ambrato che le circonda.

Cosa significa davvero la ciliegia in Tom Ford Lost Cherry

Lost Cherry è costruito attorno a un accordo di ciliegia nera e mandorle amare, con una nota di liquore alla ciliegia che gli conferisce quella sfumatura densa, quasi commestibile, per cui il profumo è noto (fonte: John Lewis). La maison ha indicato anche sciroppo di amarena e assoluta di rosa turca accanto alle mandorle amare e alla ciliegia nera, come parte della stessa nota centrale (fonte: Kafkaesque). Alla ciliegia si aggiunge la rosa turca, con gelsomino sambac, mentre è la base a cambiare registro: tonka tostata, balsamo del Perù, legno di sandalo, vetiver e cedro apportano una componente calda e legnosa, non solo dolce. Il profumo è classificato come ambrato («Amber») ed è stato lanciato nel 2018, prima negli Stati Uniti e poi a livello internazionale nel novembre dello stesso anno.

Tenendo presente questo, il riferimento che di solito cerchi quando dici «vorrei qualcosa come Lost Cherry» non è solo «sa di ciliegia dolce», ma la combinazione specifica di ciliegia nera, mandorle amare e una base legnosa-ambrata che impedisce al profumo di essere un semplice gourmand alla frutta. Questo è importante per i confronti qui sotto, perché un profumo può avere la ciliegia senza il resto di questa struttura, oppure può avere la struttura senza la ciliegia.

Jimmy Choo I Want Choo Forever: la stessa famiglia di ciliegia, con una base più secca

Flacone di Jimmy Choo I Want Choo Forever Eau de Parfum, campioncino disponibile nei formati da 2, 3, 5 e 10 ml
Jimmy Choo I Want Choo Forever: ciliegia nera e mandorle amare, su una base di muschio di quercia più secca rispetto a Lost Cherry.

Tra i due profumi analizzati qui, questo è quello che si avvicina davvero all’accordo centrale di Lost Cherry. I Want Choo Forever (Jimmy Choo, 2022, creato dai profumieri Sonia Constant e Louise Turner) si apre con fragoline di bosco e pepe rosa, ma il liquore di ciliegie nere emerge rapidamente, proprio come l’accordo centrale di Lost Cherry. Anche qui le mandorle amare sono presenti nelle note di testa, insieme alla rosa, così la prima impressione è molto vicina al riferimento che cerchi.

La vera differenza emerge nella base. Vaniglia e fave tonka mantengono la dolcezza durante tutta la persistenza, ma il muschio di quercia aggiunge una nota più secca e terrosa, al posto del balsamo del Perù e del sandalo che danno la componente legnosa-ambrata a Lost Cherry. In pratica, se Lost Cherry si scalda verso il legno e la resina, I Want Choo Forever si asciuga verso il muschio e la terra, pur rimanendo dolce dalla testa al cuore. Non a caso è classificato come chypre ambrato gourmand, non semplicemente ambrato-floreale: la struttura chypre (con quel finale più secco, muschiato) è proprio ciò che lo distingue dall’originale, non solo la concentrazione o la maison che lo ha creato.

Maison Crivelli Hibiscus Mahajád: la ciliegia sostituita da tè all’ibisco e ribes

Flacone di Maison Crivelli Hibiscus Mahajád extrait de parfum, campioncino disponibile nei formati da 2, 3, 5 e 10 ml
Maison Crivelli Hibiscus Mahajád: rosa, tè all’ibisco, melograno e cuoio, in un extrait al 32%: lo stesso calore ambrato, ma senza ciliegia.

Se ciò che ti attira di Lost Cherry è più il calore ambrato e la rosa che la ciliegia in sé, vale la pena guardare anche in un’altra direzione. Hibiscus Mahajád nasce da un ricordo concreto del profumiere Quentin Bisch: un tè all’ibisco bevuto in un mercato di pietre preziose. Lo traduce in un’esperienza olfattiva con rosa rubino, tè all’ibisco, melograno, ribes nero, menta e cannella nelle note di testa e di cuore, su una base di vaniglia-orchidea, ambra e cuoio (fonte: Maison Crivelli). Non ha una vera e propria nota di ciliegia: i frutti rossi arrivano dal melograno e dal ribes, non da un accordo di ciliegia e mandorle.

Ciò che ha comunque in comune con Lost Cherry è il calore della base: vaniglia e ambra creano una sensazione ambrata simile, mentre il cuoio aggiunge una profondità che la ciliegia di Lost Cherry non ha. È un extrait de parfum, la concentrazione più alta in cui viene venduto un profumo, al 32%, il che significa che si percepisce concentrato fin dalla prima applicazione, più di un normale Eau de Parfum. Per chi cerca proprio la ciliegia di Lost Cherry, Hibiscus Mahajád non è una corrispondenza diretta; per chi cerca quel calore ambrato-floreale, ma in una forma meno dolce e gourmand e più vicina al cuoio e alla rosa, è una vera alternativa da prendere in considerazione.

Come scegliere tra i tre, in base a quanto lo vuoi dolce o secco

Il modo più semplice per scegliere è pensare a quale aspetto di Lost Cherry conta di più per te, non a quale profumo «gli somiglia» nel complesso. Se vuoi la ciliegia e le mandorle il più possibile vicine all’originale, ma accetti una base un po’ più secca nel finale, I Want Choo Forever è la scelta più logica: mantiene proprio l’accordo che ti aveva attirato all’inizio, ma finisce in modo diverso. Se invece ciò che ti piace è il calore ambrato e la rosa, ma preferisci qualcosa di più floreale e meno dolce e gourmand, con una traccia di cuoio al posto delle mandorle, Hibiscus Mahajád porta l’idea in una direzione diversa, ma coerente.

Anche la concentrazione influisce su quanto intensamente e a lungo percepisci il profumo, non solo sul prezzo. I Want Choo Forever è un Eau de Parfum, una concentrazione comune per questo tipo di profumo; Hibiscus Mahajád è un extrait, quindi si percepisce più denso e più vicino alla pelle fin dalla prima ora. Se scegli tra i due pensando solo alle note e non anche a quanto concentrato vuoi che sia il profumo durante la giornata, potresti sorprenderti di quanto intenso risulti Hibiscus Mahajád all’applicazione, rispetto a quanto ti aspettavi.

Perché vale la pena provarli in campioncino prima di acquistare un flacone intero

L’elenco delle note è un punto di partenza, non una garanzia. Il modo in cui si sviluppa davvero un profumo alla ciliegia o ai frutti rossi dipende dal pH della propria pelle e dalla temperatura, quindi la stessa composizione può risultare più dolce su una persona e più secca su un’altra. Puoi approfondire l’argomento nella spiegazione su come travasiamo i nostri campioncini, dove mostriamo anche che partiamo sempre da flaconi originali acquistati da distributori autorizzati, con fattura.

Per un confronto come questo, un campioncino piccolo da 2-3 ml è sufficiente per indossare il profumo per alcuni giorni di seguito e vedere come si sviluppa la base sulla propria pelle, prima di decidere se acquistare un flacone intero. Se vuoi sapere esattamente quanto durano i diversi formati, la nostra guida ai formati contiene tutti i dettagli. E se in generale ti chiedi quando conviene scegliere un campioncino anziché un flacone intero, non solo per i profumi di questo articolo, ne abbiamo parlato separatamente nell’articolo su campioncino o flacone intero.

Se vuoi cercare altre opzioni fruttate-floreali oltre alle due di cui abbiamo parlato qui, la collezione Per lei offre anche altre alternative nella stessa area olfattiva. Puoi vedere il campioncino di Jimmy Choo I Want Choo Forever oppure quello di Maison Crivelli Hibiscus Mahajád, per scoprire sulla tua pelle quale variante alla ciliegia o ai frutti rossi fa per te, prima di pensare a un flacone intero.